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Appuntamento mensile con l’allegato bollettino di cura spirituale “La Voce del Santuario Mater Domini”. La diffusione periodica avviene il giorno 20 di ogni mese con particolare riferimento al 20 Maggio, giorno in cui i Laertini festeggiano dal 1728 in poi l’augusta Patrona, Maria SS.ma Mater Domini ....

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Le Ultime News

31 Dicembre 2023

Domenica 31 dicembre 2023 - Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
Celebrazioni alle ore 11:00 e alle ore 19:00 - Ringraziamento per l’anno trascorso

Lunedì 01 gennaio 2024 - Maria Santissima Madre di Dio
Santa Messa Pontificale alle ore 11:00, presieduta dal nostro Vescovo Mons. Sabino Iannuzzi
Messa vespertina alle ore 19:00

Sabato 06 gennaio 2024 - Epifania del Signore
Celebrazioni alle ore:
06:00 Messa dell’aurora - 11:00 - 19:00

Domenica 07 gennaio 2024 - Battesimo del Signore
Celebrazioni alle re 11:00 e alle ore 19:00, presieduta dal novello sacerdote, don Tommaso Cavaliere ....

29 Dicembre 2023

Il Santo Padre ha nominato Nunzio Apostolico in Paraguay il Reverendo Monsignore Vincenzo Turturro, Consigliere di Nunziatura, elevandolo in pari tempo alla Sede titolare di Ravello, con dignità di Arcivescovo.

Curriculum vitae
S.E. Mons. Vincenzo Turturro è nato a Bisceglie (Bari), il 7 ottobre 1978. È stato ordinato sacerdote il 31 ottobre 2003, incardinandosi nella Diocesi di Molfetta.
Si è laureato in Teologia.
È entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede il 1° luglio 2009, ha prestato successivamente la propria opera nelle Rappresentanze Pontificie in Zimbabwe, Nicaragua e Argentina. Da ultimo è stato trasferito alla Sezione per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Segreteria di Stato.
Conosce l’inglese e lo spagnolo ....

27 Dicembre 2023

Questo il testo del Messaggio del Santo Padre Francesco per la 57ma Giornata Mondiale della Pace, che si celebra il 1° gennaio 2024 sul tema “Intelligenza artificiale e pace”:

Intelligenza artificiale e pace

All’inizio del nuovo anno, tempo di grazia che il Signore dona a ciascuno di noi, vorrei rivolgermi al Popolo di Dio, alle nazioni, ai Capi di Stato e di Governo, ai Rappresentanti delle diverse religioni e della società civile, a tutti gli uomini e le donne del nostro tempo per porgere i miei auguri di pace.
1. Il progresso della scienza e della tecnologia come via verso la pace
La Sacra Scrittura attesta che Dio ha donato agli uomini il suo Spirito affinché abbiano «saggezza, intelligenza e scienza in ogni genere di lavoro» (Es 35,31). L’intelligenza è espressione della dignità donataci dal Creatore, che ci ha fatti a sua immagine e somiglianza (cfr Gen 1,26) e ci ha messo in grado di rispondere al suo amore attraverso la libertà e la conoscenza. La scienza e la tecnologia manifestano in modo particolare tale qualità fondamentalmente relazionale dell’intelligenza umana: sono prodotti straordinari del suo potenziale creativo.
Nella Costituzione Pastorale Gaudium et spes, il Concilio Vaticano II ha ribadito questa verità, dichiarando che «col suo lavoro e col suo ingegno l’uomo ha cercato sempre di sviluppare la propria vita»[1]. Quando gli esseri umani, «con l’aiuto della tecnica», si sforzano affinché la terra «diventi una dimora degna di tutta la famiglia umana»[2], agiscono secondo il disegno di Dio e cooperano con la sua volontà di portare a compimento la creazione e di diffondere la pace tra i popoli. Anche il progresso della scienza e della tecnica, nella misura in cui contribuisce a un migliore ordine della società umana, ad accrescere la libertà e la comunione fraterna, porta dunque al miglioramento dell’uomo e alla trasformazione del mondo.
Giustamente ci rallegriamo e siamo riconoscenti per le straordinarie conquiste della scienza e della tecnologia, ....

25 Dicembre 2023

24 DICEMBRE 2023 - Era stato Papa Paolo VI, durante l’Angelus del 21 dicembre del 1969, a impartire per la prima volta, la benedizione alle statuette del Bambino Gesù e ai presepi.
Anche al Santuario, nell'ultimo giorno di novena mattutina, sulle note di "Tu scendi dalla Stelle", si è svolto il tradizionale rito di benedizione alle immagini Sacre dei Bambinelli che le famiglie e i più piccoli hanno portato ai piedi dell'altare, nella notte verranno adagiati nelle mangiatoie domestiche ....

23 Dicembre 2023

MESSAGGIO NATALIZIO
ALLA CHIESA DI CASTELLANETA

«Se mille volte nascesse Cristo a Betlemme,
ma non in te, sei perduto per sempre»
(Angelus Silesius, 1624-1677)

Carissimi fratelli e sorelle,

a Castellaneta, nel giorno della Festa di San Nicola, patrono della Diocesi e della Città, si ripete un antico proverbio: Ci nu buen Natel’ vuè fè da San N’col a cum’ngè! Ed è proprio vero. Dalla festa di san Nicola tutto inizia a tingersi dei colori propri del Natale e i più fervorosi si preparano per celebrare la Novena che, come da tradizione, si tiene in tutti i nostri paesi alle prime luci dell’alba, al canto delle antiche profezie.

Ma quest’anno, un po’ ovunque, l’attenzione natalizia si è focalizzata su di un evento particolare: il praesepium realizzato da san Francesco d’Assisi a Greccio, nella Valle di Rieti, ben 800 anni fa, tramandando, così di fatto, «l’origine del presepio come noi lo intendiamo» .
Molto probabilmente di ritorno da Roma dove aveva incontrato Papa Onorio III ed aveva ricevuto l’approvazione della Regola per l’Ordine da lui fondato, il Santo di Assisi, con l’aiuto dell’amico Giovanni Velita, volle rappresentare la scena del Bambino nato a Betlemme, così da poter contemplare – in qualche modo – con gli occhi del corpo i disagi a cui fu esposto il neonato per la mancanza delle cose necessarie, di come fu adagiato in una greppia e di come giaceva tra il bue e l’asinello. L’esperienza di quella notte santa di letizia del 1223 fu indicibile. Accorsero, frati e fedeli, da ogni luogo con le fiaccole accese per illuminare le tenebre della notte e… sulla mangiatoia (praesepium) fu celebrata la Santa Messa – in cui lo stesso Francesco “cantò con voce sonora” il Vangelo e spezzò la Parola con “parole dolcissime sulla nascita del Re povero e la piccola città di Betlemme” -, per mostrare quel legame particolare tra l’Incarnazione del Figlio di Dio e l’Eucarestia. E, quella notte, ciascuno se ne tornò a casa sua pieno di ineffabile gioia.

San Franceso a Greccio, imitando l’esperienza mistica della meditazione e della contemplazione natalizia vissuta nei Monasteri del duecento, volle superare la tradizione fino ad allora in voga. La quale era solita rappresentare la scena della natività, ricorrendo a tavole dipinte o a statue messe sull’altare o accanto ad esso o a sacerdoti-attori ed attori che, come è naturale evocavano davanti ai fedeli soltanto figure “umane”: oltre a Maria e al Bambino, Giuseppe, gli angeli, i pastori e i Re Magi.
Francesco volle consegnare ad elementi di contorno la rappresentazione visiva della natività, rifacendosi per alcuni di essi, come il bue e l’asino, ai Vangeli apocrifi, in particolare allo Pseudo-Matteo, affidandosi alla propria straordinaria capacità oratoria, evocata in modo così incisivo da tradursi, almeno per uno dei presenti, in una visione che risarciva il vuoto della mangiatoia.

All’anniversario otto volte centenario di Greccio, Papa Francesco, attraverso la Penitenzieria Apostolica ha voluto concedere il dono dell’Indulgenza Plenaria a quanti, fino al 2 febbraio 2024, Festa della Presentazione del Signore, «visiteranno come pellegrini qualsiasi Chiesa francescana in tutto il mondo, in gruppi o singolarmente, e parteciperanno devotamente ai riti giubilari, o almeno sosteranno davanti al Presepio ivi preparato…» . Mentre i fratelli anziani, infermi e quanti per grave motivo non possono uscire di casa, potranno ugualmente lucrare l’indulgenza plenaria dalla propria abitazione, con l’impegno ad adempiere le tre consuete condizioni appena possibile.

Nella nostra Chiesa diocesana sarà possibile vivere tutto ciò nella Chiesa del Convento “San Francesco” di Castellaneta. (continua ....)

23 Dicembre 2023

Santo Natale al Santuario
Orario delle Celebrazioni dal 24 Dicembre 2023 al 7 Gennaio 2024

Domenica 24 dicembre 2023
Ultimo giorno ella Novena mattutina. Unica Celebrazione alla ore 06:00 del mattino

Lunedì 25 dicembre 2023 - NATALE DEL SIGNORE
Celebrazioni alle ore:
06:00 Messa dell’aurora - 11:00 - 19:00

Martedì 26 dicembre 2023 - Santo Stefano protomartire
Unica Celebrazione alle ore 17:30

Domenica 31 dicembre 2023 - Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
Celebrazioni alle ore 11:00 e alle ore 19:00 - Ringraziamento per l’anno trascorso

Lunedì 01 gennaio 2024 - Maria Santissima Madre di Dio
Santa Messa Pontificale alle ore 11:00, presieduta dal nostro Vescovo Mons. Sabino Iannuzzi
Messa vespertina alle ore 19:00

Sabato 06 gennaio 2024 - Epifania del Signore
Celebrazioni alle ore:
06:00 Messa dell’aurora - 11:00 - 19:00

Domenica 07 gennaio 2024 - Battesimo del Signore
Celebrazioni alle re 11:00 e alle ore 19:00, presieduta dal novello sacerdote, don Tommaso Cavaliere ....

22 Dicembre 2023

Associazione Culturale LaterChorus - Laterza

CONCERTO DI NATALE
Semplicemente … MUSICA

Silvia Perrone, soprano
Mario Rosini, piano e voce
Paolo Romano, basso elettrico
Mimmo Campanale, batteria
Coro Civico LaterChorus
Vincenzo Perrone, clarinetto e maestro del coro

27 Dicembre 2023, ore 20:00
Chiesa dello Spirito Santo - Laterza ....

21 Dicembre 2023

Appuntamento mensile con l’allegato bollettino di cura spirituale “La Voce del Santuario Mater Domini”. La diffusione periodica avviene il giorno 20 di ogni mese con particolare riferimento al 20 Maggio, giorno in cui i Laertini festeggiano dal 1728 in poi l’augusta Patrona, Maria SS.ma Mater Domini ...

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